Concorso internazionale di Composizione 2 agosto
 

2 Agosto 1995
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Il progetto artistico
Gli artisti
Le opere

2 Agosto 1995 - Gli artisti

Nella convinzione che si dovesse offrire ai concorrenti (ed in particolare modo ai vincitori) interpreti non solo all'altezza della situazione, ma anche di consolidata reputazione, sì da garantire un esito pari alle aspettative, il concorso ha sempre posto particolare cura nell'individuare i diversi direttori e solisti, che si sono di volta in volta alternati sul palco di Piazza Maggiore. Un'esigenza questa che è stata parimenti sentita dal nostro maggiore partner musicale, la Fondazione "Arturon Toscanini" di Parma, titolare dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna, con la quale il concorso collabora dal 1996. Una collaborazione questa con la Fondazione "Toscanini" non solo valida e foriera di ottimi risultati, ma anche sentita e partecipata, la Fondazione stessa molto attenta a mantenere altro il profilo musicale del concerto finale. Alla guida dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna si sono alternati direttori di provata esperienza, da Arturo Tamayo a Daniele Callegari, da Jerzy Maksymiuk a Marcello Rota, tutti ottenendo risultati di pregio. Sotto la loro guida si sono alternati solisti stranieri di grande fama. La scelta di quest'ultimi obbedisce ad un preciso principio programmatico: mettere a confronto gli artisti italiani con i grandi talenti stranieri, in un'ottica d'equilibrio nelle presenze degli uni e degli altri (principio adottato, come vedremo tra breve, anche nelle commissioni). Rinviando alla documentazione allegata per l'elenco completo delle presenze solistiche, ci preme qui evidenziare la partecipazione d'interpreti del valore dei chitarristi Larry Coryell e Al Di Meola e del sassofonista Michael Brecker (oltre al già citato Gary Burton). Tutti musicisti di consolidata reputazione internazionale, figure che hanno dato un contributo decisivo all'evoluzione tecnica dei loro rispettivi strumenti e che hanno giocano e giocano un ruolo di primo piano nell'ambito delle loro rispettive discipline artistiche. Accanto a loro, dal violinista Cristiano Rossi al chitarrista Tommaso Lama al sassofonista Federico Mondelci, alcuni tra i più esperti musicisti italiani. E non solo. Nella convinzione che il nostro concorso potesse dare spazio anche a nuovi talenti, il concerto finale ha spesso ospitato interpreti di provate qualità, poi maturati con una carriera di rilievo internazionale. Tra questi citiamo il violinista Gabriele Pieranunzi, il pianista Maurizio Moretti e i soprano Tiziana Scandaletti ed Annamaria Dell'Oste.