X Edizione
Concorso Internazionale di Composizione "2 Agosto"
Decima edizione, Bologna 2004 (Iscrizioni chiuse)

La decima edizione del Concorso Internazionale
di Composizione “2 Agosto” segna un traguardo
importante. Il Concorso rappresenta oggi un punto di riferimento
concreto non solo per chi si occupa, a diverso titolo, di musica
dei nostri giorni, ma, più in generale, per tutta la comunità
mondiale della musica e per gran parte degli operatori culturali,
che agiscono sia sulla scena italiana, sia su quella internazionale.
Possiamo affermarlo, senza tema di essere smentiti, sulla base
dei risultati ottenuti in termini di partecipanti e di qualità
dei lavori che abbiamo ricevuto e della stima che in questi anni
hanno voluto accordarci compositori e interpreti. Ed ancora: ecco
le migliaia di persone che il 2 Agosto, in occasione del concerto
nel quale vengono eseguite le opere vincitrici, con la loro presenza
e con il loro plauso, hanno confermato la solidità dell’impostazione
del nostro lavoro, ed insieme la validità della proposta.
Del resto, questo concorso ha dimostrato che pregiudizi ed ostilità
nei confronti della musica d’arte dei nostri giorni sono
soprattutto il frutto di un’errata informazione e di una
fuorviante strategia artistica nell’ambito della programmazione,
elementi che hanno reso elitario, ciò che doveva appartenere,
invece, ad una comunità la più vasta.
Da questo punto di vista, il Concorso ha, perciò, ottenuto
il suo scopo: tener desta e ben viva la memoria della Strage alla
Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, senza imbalsamarla nella
routine della liturgia della celebrazione. “Per non dimenticare”
non è uno slogan, né una parola d’ordine:
è un’indicazione progettuale, che si è concretizzata
non solo in un monito imperativo (quale pure riconosciamo debba
essere), ma anche nel rendere ogni volta attuale e presente, attraverso
la novità delle opere dei compositori in concorso, la memoria
di ciò che è stato, trasformatasi nella speranza
di ciò che vorremmo che fosse. La nostra gratitudine va,
dunque, a tutti coloro a diverso titolo hanno dato il loro sostanziale,
insostituibile contributo.
Con tutti loro – dai presidenti delle giurie ai professori
dell’orchestra, dai concorrenti al pubblico – abbiamo
contratto un debito di riconoscenza, che è ulteriore ragione
d’impegno per noi che al Concorso dedichiamo i nostri sforzi
ed il nostro lavoro.
Nel 2004 cade, dunque, il decennale di questa
competizione. Nel 2005 la ricorrenza sarà
ancor più impegnativa: cadranno i venticinque anni da quel
2 Agosto del 1980, che ha segnato in maniera indelebile la nostra
storia. Per queste ragioni, il Concorso vivrà due anni
di programmazione particolare, pur proseguendo nella coerenza
il suo cammino artistico.
Qui annunciamo il bando della decima edizione. Tema del concorso
opere per pianoforte ed orchestra, riconoscendo al pianoforte
quella centralità nella storia musicale degli ultimi duecento
anni, centralità che attraversa generi e stili. Così,
come per le passate edizioni, i concorrenti saranno invitati ad
utilizzare linguaggi e stilemi evolutisi nei diversi contesti
musicali (dal classico al rock), il pianoforte essendo protagonista
della scena musicale in tutte le sue diverse conformazioni.
Il direttore artistico
Fabrizio Festa