Un compositore
giapponese vince l’undicesima edizione del Concorso
Internazionale di Composizione “2 Agosto”.
Per il concerto finale, in Piazza Maggiore anche Paolo
Fresu e Cristina Zavalloni.
L’undicesima edizione del Concorso Internazionale
di Composizione “2 Agosto” ha visto confermarsi
il successo planetario della competizione. Oltre cinquanta
le partiture provenienti da tutto il mondo, partiture
che la giuria ha valutato nel loro complesso di altissima
qualità ed estremamente rappresentative della
varietà di stili e linguaggi, che caratterizza
la musica dei nostri giorni.
L’edizione 2005 del Concorso era dedicata a partiture
per tromba e/o trombone, un tema che ha dato modo ai
concorrenti di dar vita ad opere che spaziano fino nei
territori della musica di matrice etnica e jazzistica.
La giuria, presieduta dal compositore spagnolo
Jesus Villa-Rojo (protagonista della scena
contemproanea anche come interprete negli ultimi decenni)
era costituita da compositori di consolidata reputazione
internazionale. Accanto al direttore artistico del concorso,
Fabrizio Festa, ecco Dimitri
Nicolau, Gianvincenzo Cresta,
ed il trombettista Ivano Ascari, che
sarà uno dei solisti il 2 Agosto prossimo, nel
concerto che vedrà eseguite le opere vincitrici.
Segnaliamo in particolare la presenza in giuria di Wing-wah
Chan, docente di composizione presso l’Università
di Hong Kong, ed una delle figure più autorevoli
della scena musicale orientale.
Il primo premio è stato assegnato a
Praise of the earth, composta dal giapponese
TAKAHIRO SAKUMA. Classe 1972, Sakuma,
oltre ad un solido curriculum, già arricchito
da alcuni premi internazionali, si è formato
sia in patria, sia in Argentina, dove è stato
allievo del Conservatorio Superior de Musica a Buenos
Aires. La giuria ha rimarcato la matura qualità
dello stile e la sicurezza della scrittura, in una partitura
di sicura efficacia e sorretta da un’incalzante
pulsione ritmica, nella quale, peraltro, la parte solistica
emerge con grande chiarezza e brillantezza.
Il secondo premio è andato a “da
una visione profetica(…)” di Eddy
Serafini. Musicista trentino, nato nel 1976,
Serafini ha mostrato di saper coniugare stilemi innovativi
e linguaggi di matrice diversa da quella classica, costruendo
che sviluppa con grande eleganza il rapporto tra orchestra
e solista.
Terza classificata è La stagione dei
fiori del fiorentino Mirko Guerrini
(classe 1973). Si tratta di una pagina scopertamente
jazzisitica, la giuria avendo riconosciuto nei suoi
pentagrammi non solo la capacità di elaborare
un solido linguaggio orchestrale, ma anche una spiccata
originalità nell’affrontare gli stilemi
del jazz, senza adagiarsi sulla certezza dei modelli
standardizzati.
Da quest’anno, rinnovandosi e rafforzandosi la
collaborazione con la Fondazione “Toscanini”
che è promotrice dell’iniziativa insieme
al Comune di Gattatico ed al Museo Cervi, è stata
anche attribuita una borsa di studio del valore di 1000
euro intitolata alla memoria dei Fratelli Cervi, in
occasione delle celebrazioni dei 60 anni della Resistenza
e della Liberazione. Questa borsa di studio
va ad aggiungersi ai premi già indicati nel bando.
Si tratta di una novità particolarmente importante,
che unisce nel segno del Concorso “2 Agosto”
eventi diversi della storia italiana, legati però
dalla comune necessità di tener ben desta la
memoria e ben vivo il significato della lotta per la
libertà e per la democrazia.
La giuria ha deciso di assegnarla alla compositrice
giapponese Orie Sato, nata a Tokyo
nel 1971, ma attualmente residente in Germania, e formatasi
musicalmente negli Stati Uniti. E’ lei l’autrice
del Concerto per tromba e trombone, che andrà
ad aggiungersi il 2 Agosto al programma, che già
prevede, come di consueto, l’esecuzione dei brani
vincitori.
Segnaliamo fin d’ora che il 2 Agosto in Piazza
Maggiore il concerto, che chiuderà l’edizione
2005 del Concorso, avrà per protagonisti, oltre
al già citato Inavo Ascari, anche Paolo
Fresu (del quale verranno proposti, con lui
solista, alcuni suoi brani in versione orchestrale)
e la cantante Cristina Zavalloni.
L’Orchestra della Fondazione “Toscanini”
sarà diretta da Antonino Fogliani. |